Iron Arms III

9 luglio 2019 - Ore 1:30

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Il 30 Giugno scorso presso Marcignago in provincia di Pavia, si è svolta la terza edizione di Iron Arms, gara di Grip Sport (con all’interno bending, oldtime strongman ed allenamenti di braccio di ferro) organizzata dal GBI nelle persone di Paolo Soster, Davide Greco, Nick Greppi e Giorgio Giannico.

La gara è stata inclusa all’interno di una festa dello sport organizzata dalla Pro Loco di Marcignago con il fine di raccogliere fondi per il reparto di onco ematologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia.

All’interno di un grande piazzale dove sfilavano aggressive auto sportive, rombanti moto da cross, palchi con musica sparata a mille e profumo di popcorn che inebriava l’aria, il GBI godeva di un ampio spazio arricchito da infernali attrezzi per il grip sport, resi ancor più cattivi dalle temperature desertiche che caratterizzava il Paese in quei giorni!

Ma il caldo non ha fermato gli atleti che grondando sudore mostravano sguardi determinati a dare il meglio di loro.

La gara ha visto la partecipazione di 28 atleti, 14 per la categoria esordienti e 14 per la categoria open.

L’aria che si respirava era motivante ma distesa, con un interesse genuino palesato da tutti gli atleti che, per la prima volta, si avventuravano in sollevamenti specifici per le mani.

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L’affiatatissima categoria esordienti

 

Dopo la pesatura atleti e l’iscrizione iniziale scatta lo start per la categoria esordienti. Atleti provenienti da svariate discipline affrontano la prima porzione di gara, un medley che vede il susseguirsi, in 2 minuti di tempo limite, di ben 13 ostiche prove! Ognuna di queste obbliga l’atleta ad una posizione differente delle mani e dunque una gestione differente dello sforzo.

Tutti i partecipanti dimostrano di non essere lì per caso, ma consapevoli che le proprie mani possano dire la loro! Si sollevano martelli, incudini, pinze, rotaie… insomma, le mani devono spremersi brutalmente!

Tra gli esordienti spicca un incredibile ragazzo di soli 16 anni, le cui mani e piedi non passano inosservati, viste le enormi dimensioni. Lui è Gioele Borghello figlio del pluricampione di kettlebell sport Christian Borghello.

Gioele afferra e solleva tutto con una facilità imbarazzante!

La motivazione è alle stelle sin da subito. Tutti spronano tutti a dare il meglio!

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Istanti di gara. Da sinistra Nick Greppi, Giorgio Giannico, Roberto La Greca e Davide Greco

 

Riccardo Leonisio ed il suo fraterno amico Fabio Federico, si incitano con grinta attaccando gli attrezzi. Tra i partecipanti un altro osso duro del mondo kettlebell, Emanuele Conti, che si butta nella mischia sfidando prima di tutti se stesso in questa nuova esperienza!

Finito il medley esordienti tocca alla categoria open darsi battaglia e qui nessuno si tira indietro. Il livello è alto davvero, spiccano due atleti del braccio di ferro che hanno fatto parte della Nazionale Italiana, Daniele Cordone e Claudio Testa, che da subito mostrano quanto le loro mani siano abituate a stritolare e tirare! Claudio in particolare riesce nel sollevamento di un pesantissimo blob ( blocco di metallo largo e tozzo) con una facilità da far sembrare le mani come due potenti magneti!

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Claudio Testa alle prese con una barra da piegare in stile reverse

 

Nella mischia c’è anche il grande atleta Christian Borghello che si rende subito temibile e senza timori.

Rabbia per Manuel Pieroni, atleta Romano dalle temibili mani, che mal gestisce la sua adrenalina e fallisce il blob più pesante che solleverà nel dopo gara senza problemi.

Marco Gelmini, powerlifter e strongman della squadra Wolfclan, vincitore dell’edizione scorsa di Iron Arms mette in chiaro sin da subito che è in splendida forma e venderà cara la pelle.

In splendida forma i due atleti GBI Davide Greco e Paolo Soster, veloci e sicuri nelle proprie alzate.

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Paolo Soster nel SRH lift

 

Cinque minuti di pausa e si rientra in pista con la categoria esordienti ed a rotazione i partecipanti solleveranno il Solid Rolling Handle (SRH), il Monolitic, la Vertical Bar e il MegaHub, così da lasciare una propria traccia nel GBI Wall Records di Grip e Bend Italia!

Qui la stanchezza inizia a farsi sentire e le mani sono sempre più provate. Cominciano a piantarsi a terra le barre di carico, a scappare tra le dita gli attrezzi tra nuvole di magnesite, e alcuni atleti imprecano rabbiosamente contro i chili che non salgono!

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Christian Borghello al Monolitic Pinch Block

 

Tra queste alzate i numeri davvero interessanti sono quelli di Giole Borghello che con la V-Bar stacca 82,1 kg e con l’SRH 67,3 kg, due in meno dell’atleta Manuel Pieroni che nella Open ha sollevato 69,8 kg… qualcosa di inverosimile per un ragazzo così giovane!

Nel Monolitic eccelle lo scatenato Nick Greppi, che con i suoi pollici bionici stacca 87,8 kg con un peso corporeo di 79 kg! Sarà poi ritenuta non valida quest’ultima alzata per un contatto eccessivo dell’attrezzo con il corpo dell’atleta, ma la precedente alzata di 82,8 kg eguaglia quella di Manuel Pieroni e Davide Greco lasciando dietro atleti fortissimi come Paolo Soster e Christian Borghello.

È la volta del MegaHub, famelico cilindretto che simula il sollevamento della piastra Ivanko da 45 libbre presa dal suo mozzo. Qui fra tutti brilla la capacità di Andrea Scieghi, affezionatissimo atleta GBI, che alla sua prima gara dimostra chi è il Re del MegaHub all’ Iron Arms, staccando rabbiosamente ben 24 kg da terra tra le grida d’incitamento dei presenti!

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A sinistra Samuele Venitti, a destra Manuel Pieroni

 

Mentre il sole tramonta e le zanzare cominciano a puntare il bramoso sangue degli atleti di forza, giunge il momento finale della gara, la Fat Bar Deadlift in doppia presa prona! La fatica di uno stacco da terra ma con una presa molto più sfuggente. Si parte con 70kg. Emergono da subito atleti più specializzati in questa alzata, Riccardo Leonisio mostra subito confidenza col gesto, ma Gioele Borghello con la sua faccia timida e pulita tiene testa nelle alzate.

Man mano che i pesi salgono e molti falliscono si restringe la cerchia. Umberto Bellinzona è un altro duro che tiene testa al gruppo di punta, chiudendo con 125 kg, un peso di tutto rispetto. Brillerà Riccardo Leonisio con 145 kg, un peso da categoria open, davvero impressionante!

Arrivato il turno della categoria Open i numeri cominciano a salire e si evince da subito chi si contenderà la vittoria in questa alzata.

Claudio Testa con le sue grandi e forti mani sembra molto determinato, così come il suo amico Daniele Cordone. Lucido e sicuro di se, Marco Gelmini, fresco delle sue vittorie internazionali nel Powerlifting, sfoggia una tecnica fluida e pulita. Paolo Soster dimostra grande grinta e potenza. Il sottoscritto (Giorgio Giannico) termina il suo carburante e si ferma prima del previsto.

Dominerà su tutti questa prova Marco Gelmini, portando il suo stacco ad un incredibile livello, 150 kg!

Christian Borghello abituato a tirare pesante di schiena reggerà il confronto sino alla fine con 145 kg, contrastando la determinazione dei concorrenti agguerriti, Testa e Soster con alzate da 145kg, mentre Cordone e Pieroni 135 kg!

Cala la sera e terminate le prove giunge il momento del verdetto finale. Davide Greco si ritira per il calcolo punteggi. Gli atleti defaticano la lunga serata con tiri al tavolo di braccio di ferro, approfittando dell’esperienza di atleti agonisti, oppure giocando con pesanti kettlebells.

Viene chiesta attenzione per gli esordienti… rullo di tamburo e a Voi le foto del verdetto finale della splendida e combattuta gara!

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Podio Esordienti: 3° Posto Umberto Bellinzona, 2° Posto Riccardo Lionisio, 1° Posto Gioele Borghello

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Podio Open: 3° Posto Christian Borghello, 2° Posto Claudio Testa, 1° Posto Marco Gelmini

 

 

tabella

 

Un podio non scontato per entrambe le categorie. Un sorprendente sedicenne che sfoggia forza vissuta nella esordienti ed uno strongman che conferma che la vittoria dell’anno precedente non sia stata per caso, nella categoria open! Onore a coloro i quali si sono cimentati per la prima volta e con grande entusiasmo nella nostra realtà. Complimenti ai braccioferristi che si confermano atleti dalle mani grandi e forti, e a chi ogni giorno “gioca” con i pesi rendendo la propria presa straordinariamente forte!

Che dire, se potessi racchiudere la giornata in una frase direi: “Lo sport come dovrebbe essere”, perché all’Iron Arms si respira lealtà sportiva, fratellanza e grande motivazione. Abbiamo visto confronto e incitamento reciproco, valori spesso dimenticati nello sport! Noi andiamo fieri di questo e ne faremo sempre tesoro!

Ringraziamo di cuore la Pro Loco di Marcignago per il prezioso supporto, la + Watt per i prodotti della premiazione, la fotografa Martina Zanenghi che sotto il sole ha pazientemente immortalato i nostri sollevamenti. Ringrazio personalmente Paolo Soster, Davide Greco e Nick Greppi per aver organizzato logisticamente tutto ed essersi fatti in quattro! Ringrazio le nostre mogli, compagne e parenti che ci accompagnano o sostengono in queste nostre passioni! Concludo ricordando che sarà devoluto l’intero incasso per il reparto di onco ematologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia.

Ci vediamo il prossimo anno! Lavorate sulle vostre mani che qui gli atleti diventano sempre più pericolosi! Viva!

Giorgio Giannico GBI Founder

 

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  • Ciao ragazzi. Allora, che dire. Per me è stata soprattutto tantissima emozione. Ho finalmente conosciuto MOSTRI sacri della forza rappresentata da un gruppo, quello GBI, che per me è come una famiglia. Dopo anni di contatti, incontrarsi di persona è stato semplicemente fantastico. Organizzazione top, uno spirito che come avete detto va oltre lo sport, diventa calore fraterno. Nessuna stella o prima donna ad atteggiarsi, solo voglia di stare insieme, ma anche confronto sano, intenso, vero fino alla fine. Orgoglioso di far parte di questo gruppo. Ringrazio tutti i partecipanti, Atleti davvero formidabili, ma una menzione speciale va sicuramente ad un team consolidato che con cuore e passione sta portando il nostro sport a livelli altissimi. Giorgio, Paolone, Davide, Nick siete il cuore di tutto questo. Non vi ringrazierò mai abbastanza per quello che avete fatto. Per me un piacere conoscere degli uomini che reputo fratelli. Come loro il grande Manuel Pieroni, Andreone Stella, Andrea Allievi e tutti gli altri portenti. Complimenti ai vincitori, ma sono convinto che tutti alla fine abbiano portato a casa una medaglia molto più grande. Il valore dell’umiltà, dello stare insieme senza protagonismi. Siate fieri di voi. Viva!

    • Caro Andrea, non avrei saputo dirla meglio, tutti noi abbiamo portato a casa una medaglia molto più valorosa di un pezzo di metallo (per quanto noi amiamo il metallo a nostro modo)! Ricorda che è proprio grazie a persone come te che GBI è quello che è! É stato un immenso piacere conoscerti di persona e vederti in azione. Mi raccomando che il prossimo anno voglio vederti lanciarli in aria i 30kg di HUB, nel frattempo avanti tutta!!!

      • Ciao GRANDE Nick! Il piacere è mio, di aver conosciuto un guerriero come te. Forza straordinaria, mani devastanti. Un fratello. Grazie di avermi e averci spronati a dare il massimo. Un aiuto prezioso e concreto. Stai facendo cose grandiose. Continua così. Anzi, come detto in altre occasioni, mai accontentarsi! Avremo altre medaglie da portarci dentro. Un abbraccio!

  • Ciao a tutti,ci sarebbe da dire e da scrivere molto ma lasciamo al cuore le emozioni. Grazie a tutti.

    • Grandissimo Paolone! Generalmente è mia abitudine scrivere un resoconto del resoconto, ma questa volta sarebbe inutile. Come dici te lasciamo al cuore le emozioni e andiamo avanti, sempre più forti e sempre più grandi!

    • Caro Paolo, hai riassunto con poche righe il tutto alla perfezione! GRANDE

  • Ragazzi è stato un piacere partecipare, grazie agli organizzatori!
    Hai ragione Giorgio la cosa più bella è il grande spirito sportivo; tutti danno il massimo per vincere ma incitano al massimo gli altri atleti!!
    Alla fine vince lo sport!

    • Grazie a te Claudio, per noi è sempre un onore avere atleti del tuo calibro nelle nostre competizioni! Dici bene, alla fine vince lo sport, l’incitamento reciproco e la lealtà; questi resteranno sempre i valori chiave di GBI! E complimenti ancora per i tuoi meritatissimi risultati!

    • Grandissimo Claudio, hai una forza impressionante. Complimenti davvero!

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